La crisi delle SCM ai tempi del CODIV-19

La recente crisi procurata dal Covid19 ha evidenziato le debolezze delle Supply Chain ed i rischi connessi ad un approccio a breve termine. La pandemia ha chiesto alle aziende di rivedere il proprio ruolo all’interno delle filiere. Come salvare le Supply Chain dalla crisi globale?

Le aziende con “filiera lunga” hanno trovato beneficio nella digitalizzazione dei flussi di processo: secondo un recente studio della Boston Consulting Group, l’adozione di soluzioni digitali ha determinato un deciso incremento della disponibilità del prodotto e una risposta più repentina ai cambiamenti di mercato.

Quindi un’azienda Digital Ready riesce a trasformare la crisi in opportunità di miglioramento. Con un sapiente uso di team inter-funzionali ed includendo i fornitori e partner, con sessioni di formazione in ambito risk management, l’azienda riesce ad individuare le debolezze della “catena” e fronteggiare le interruzioni.

Risulta fondamentale quindi conoscere bene i propri fornitori e ricercare insieme il tipo di impatto che un problema di catena potrebbe avere nei vari soggetti.

In questo contesto, alcune grandi aziende come Vodafone, hanno aiutato i propri fornitori sin da aprile, anticipando i pagamenti e mantenendo questa misura per tutta l’estate.

Misure come queste creano valore che mantiene integra e forte la filiera dei partner permettendo a tutti di continuare ad investire in sviluppo e progetti.