Mentoring for International Growth: la nostra esperienza

APRIRSI AL MERCATO ESTERO È DIVENTATA UNA PARTITA IMPORTANTE. E I TALENTI ITALIANI ALL’ESTERO POSSONO FAR CRESCERE, CON IDEE E PASSIONE, LE AZIENDE LOCALI CHE VOGLIONO AFFRONTARE L’ESPERIENZA INTERNAZIONALE: KATIUSCIA CI RACCONTA L’ESPERIENZA DI TESI.

Ad inizio anno noi di Tesi abbiamo partecipato a Mentoring for International Growth, un’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Torino e di Ivrea che mette a disposizione un monte ore di alcuni professionisti – mentor, appunto – che hanno lasciato l’Italia e si sono affermati nel proprio ruolo all’estero per supportare e guidare alcune aziende piemontesi.

I mentor lavorano, con posizioni chiave, in grandi aziende a livello mondiale (per citarne alcune, E-bay, Dell, FCA, Amazon e hanno una visione di come si stanno evolvendo a livello mondiale settori quali elettronica, automotive, cosmetica, medicale.

Noi abbiamo partecipato come mentee: Tesi è un’azienda eporediese che sta attraversando un importante periodo di transizione, un forte cambiamento, che desidera apprendere da professionisti con esperienze diverse. Ricordiamo ancora con serena lucidità il momento nel quale ci hanno comunicato che Greta aveva scelto noi: non ci credevamo! Greta vive all’estero da circa 9 anni, si divide tra Danimarca e Svezia, dove lavora con diverse realtà aziendali nel settore manifatturiero. Il suo lavoro è altamente focalizzato sul fornire supporto a piccole e grandi aziende durante l’adozione di nuove tecnologie. Il suo obiettivo è dunque rendere queste tecnologie accessibili a tutti e aiutare le aziende più tradizionaliste ad adattarsi ai tempi che corrono.

Non ci aspettavamo di essere selezionati, poiché nonostante desiderassimo fare qualcosa di innovativo, con la necessità di una guida e di un supportosiamo una media azienda di outsourcing amministrativo, un settore percepito spesso come noioso e poco stimolante.

E invece.

Greta ci ha seguiti con grande entusiasmo sin dall’inizio: con consigli pratici basati sulla sua esperienza, con indicazione di letture utili per contestualizzare meglio le nostre scelte, è stata presente durante i momenti nei quali ci siamo trovati a dover scegliere se proseguire o abbandonare il nostro progetto.

Abbiamo deciso di continuare e abbiamo affrontato  progetto come se fosse una startup. La strada è ancora lunga e abbiamo ancora tanto da condividere e apprendere, ma siamo soddisfatti dei nostri primi risultati:

  • il nostro tool E-Lease è quasi pronto (diciamo all’80%). Volevamo sviluppare uno strumento per censire i contratti da riclassificare secondo il recente principio IFRS16. Ce ne sono tanti, ma nessuno pensato e sviluppato da amministrativi che hanno riconciliato e lavorato lato utente su questo argomento con diversi clienti;
  • abbiamo cambiato il modo di comunicare con i nostri clienti e potenziali clienti, non più con una comunicazione finalizzata alle offerte e richieste specifiche, ma alla condivisione;
  • ascoltiamo le esigenze ed i punti di vista, anche in ambiti nei quali non abbiamo soluzione da proporre;
  • abbiamo organizzato dei workshop, per diffondere e mettere a disposizione degli altri la nostra esperienza. Questo ci fa arricchire di contenuti e, perché no, anche alcuni dubbi!

Abbiamo ancora qualche mese per poter portare avanti il progetto, impostare la nostra filosofia nuova.

Grazie Greta!